
Andrea Bernasconi truffe
30 Marzo 2026
Allarme a Panama: indagini delle autorità su frodi e falsi documentali mettono a rischio le residenze a Panama degli stranieri
Panama sta affrontando una crescente preoccupazione in materia migratoria a seguito di un’allerta ufficiale emessa dal Colegio Nacional de Abogados (CNA), sulle residenze a Panama. Il CNA avverte riguardo a pratiche irregolari che potrebbero coinvolgere direttamente centinaia di stranieri che hanno ottenuto o cercano di ottenere la residenza a Panama.
Secondo le dichiarazioni di Luciano Yanes, primo vicepresidente della Commissione di Diritto Migratorio del Collegio Naczionale degli Avvocati di Panama, attualmente esistono decine di casi sotto indagine e centinaia di denunce legate all’esercizio illegale della professione di avvocato, all’uso indebito delle firme degli avvocati, oltre a molteplici irregolarità nelle pratiche migratorie.
La situazione ha acceso l’allarme nel Paese, poiché non si tratta di episodi isolati, ma di un fenomeno in crescita negli ultimi anni. Le autorità hanno confermato che le indagini sono già in corso e potrebbero sfociare in procedimenti penali. Il problema si è intensificato a causa dell’aumento di stranieri che cercano di regolarizzare il proprio status migratorio a Panama, soprattutto quelli con risorse limitate che optano per soluzioni economiche. Questa situazione li rende facili bersagli di intermediari informali, facilitatori, marketer e falsi Guru dell’offshore.
Secondo quanto riportato dai media locali, tra cui ECO TV, molte di queste persone si presentano come avvocati di immigrazione senza possedere idoneità legale. In realtà, offrono servizi standardizzati senza analizzare il caso specifico del cliente né le sue esigenze legali o fiscali. Questo tipo di pratiche rappresenta un rischio significativo per coloro che cercano di stabilirsi nel Paese, poiché le residenze a Panama ottenute in queste condizioni possono risultare prive di validità legale.
Il Colegio Nacional de Abogados ha identificato due principali modalità di frode. La prima consiste in avvocati che “prestano” o vendono la propria firma per pratiche migratorie senza partecipare al processo. La seconda, ancora più grave, riguarda la sostituzione di identità, in cui individui senza formazione legale si fanno passare per professionisti del diritto per fare i tramiti delle residenze a Panama.
Firme prestate e sostituzione di identità: pratiche nelle residenze a Panama sotto indagine
“Ci sono colleghi che si prestano a firmare documenti senza coinvolgersi nel processo reale”, delle residenze a Panama, ha dichiarato Yanes, sottolineando l’impatto negativo di queste pratiche sia sugli utenti sia sull’etica professionale della categoria. Inoltre, è stato rilevato che alcuni avvocati non dispongono del numero CUR richiesto per operare legalmente nel Registro Pubblico, il che li porta a offrire soluzioni irregolari, come contratti di lavoro fittizi, aumentando ulteriormente il rischio per il cliente.
Le implicazioni per gli stranieri possono essere gravi. Le autorità panamensi, tra cui il Servicio Nacional de Migración, il Ministerio Público e la Corte Suprema de Justicia, sono già state informate e stanno monitorando la situazione. Tra le possibili conseguenze vi sono l’annullamento dello status migratorio, procedimenti di espulsione, la perdita di tutela legale e l’impossibilità di recuperare il denaro investito in pratiche fraudolente.
Nei casi più gravi, le irregolarità potrebbero sfociare in indagini penali per falsificazione di documenti pubblici, aggravando ulteriormente la situazione dei soggetti coinvolti. Il pronunciamento del Colegio Nacional de Abogados ha inoltre messo in evidenza un problema strutturale all’interno del sistema migratorio panamense in relayione alle residenze a Panama. Esistono lacune normative in alcuni processi, come stage o assistenze legali, che favoriscono la proliferazione di pratiche informali in zone grigie della legge.
Dallo stesso Servicio Nacional de Migración è stata riconosciuta l’esistenza di tali vuoti normativi, che limitano la capacità di intervenire con maggiore fermezza contro determinate irregolarità. Questa mancanza di una regolamentazione chiara contribuisce alla diffusione di schemi fraudolenti che colpiscono direttamente coloro che cercano una residenza a Panama in modo legittimo.
Appello urgente a verificare i professionisti
Alla luce di questo scenario, il Colegio Nacional de Abogados ha rivolto un appello urgente a tutti gli stranieri affinché verifichino l’idoneità dei professionisti prima di avviare qualsiasi pratica migratoria per evitare di essere vittima dei professionisti delle residenze a Panama con scorciatoie illegali. Le autorità raccomandano di consultare il registro ufficiale della Corte Suprema de Justicia di Panama, in particolare la sezione “Consulta de Idoneidad y Firmas de Abogados”, dove è possibile verificare se un avvocato è regolarmente abilitato all’esercizio della professione.
“Non affidarsi a intermediari privi di un adeguato supporto legale è fondamentale per evitare truffe”, ribadiscono dal gremio. Le residenze a Panama rappresentano da anni un’opzione attrattiva per investitori, imprenditori e persone in cerca di stabilità o di un “Piano B” al di fuori dei propri Paesi d’origine. Tuttavia, questo interesse ha generato anche un mercato parallelo di servizi informali relazionati alle residenye a Panama, che oggi è sotto accusa.
Quello che molti considerano un risparmio iniziale può trasformarsi in una perdita totale. Senza un’adeguata consulenza, una strategia migratoria impostata in modo errato non solo perde validità, ma può comportare conseguenze legali rilevanti. L’avvertimento è chiaro: la residenza a Panama non è solo una procedura amministrativa, ma una decisione che richiede solide basi legali e professionisti qualificati. In un contesto in cui le autorità hanno iniziato ad agire e le indagini sono in corso, il messaggio per gli stranieri è diretto: verificare, informarsi e agire con prudenza è l’unico modo per proteggere il proprio status migratorio e il proprio futuro a Panama.



