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22/02/2026UBO – Ultimate Beneficial Owner (Titolare Effettivo)
Il Titolare Effettivo è la persona fisica che, in ultima istanza, possiede o controlla un’entità giuridica e/o la persona fisica per conto della quale viene realizzata un’operazione. Secondo gli standard internazionali (GAFI/FATF), una persona è considerata UBO se detiene, direttamente o indirettamente, una partecipazione superiore al 25% del capitale sociale o dei diritti di voto. Nell’ottimizzazione fiscale moderna, l’anonimato totale è un mito: banche, agenti residenti e autorità richiedono l’identificazione certa dell’UBO per prevenire riciclaggio ed elusione. La protezione della privacy si è spostata dal “nascondersi alle autorità” (impossibile e rischioso) al “proteggersi da terzi non autorizzati” attraverso strutture legali robuste che, pur dichiarando l’UBO agli organi competenti, mantengono la riservatezza verso il pubblico.
Underlying Company (Società Sottostante)
Questo termine viene utilizzato principalmente nel contesto di strutture fiduciarie (Trust) o Fondazioni di interesse privato. La Underlying Company è la società operativa o di investimento detenuta direttamente dal Trust o dalla Fondazione. Questa stratificazione serve a separare la gestione legale e patrimoniale (in capo alla Fondazione) dall’operatività commerciale (in capo alla società). Nell’ottimizzazione, l’uso di una Underlying Company permette di isolare i rischi commerciali dal patrimonio principale e di facilitare la vendita di asset o rami d’azienda semplicemente trasferendo le quote della società sottostante, spesso con significativi vantaggi in termini di imposta di registro e plusvalenze.
Unilateral Relief (Sgravio Unilaterale)
Lo sgravio unilaterale è un meccanismo previsto dalla legislazione interna di un paese per evitare la doppia tassazione internazionale in assenza di un trattato bilaterale. In genere, consiste nel riconoscere al contribuente un credito d’imposta per le tasse pagate all’estero. Sebbene meno efficace di un trattato (che può ridurre le aliquote alla fonte), lo sgravio unilaterale è una rete di sicurezza fondamentale per chi opera tra giurisdizioni che non hanno ancora siglato accordi di cooperazione. Comprendere come il proprio paese di residenza applica lo sgravio unilaterale è essenziale per calcolare il carico fiscale effettivo di un’operazione transfrontaliera.
Unlimited Company (Società a Responsabilità Illimitata)
A differenza delle più comuni LLC o Ltd, una Unlimited Company è una struttura in cui la responsabilità dei soci per i debiti della società non ha limiti. Sebbene sembri svantaggiosa, viene utilizzata in contesti di nicchia dell’ottimizzazione fiscale internazionale (spesso in giurisdizioni come il Regno Unito o l’Irlanda) per ragioni di trasparenza o per evitare determinati obblighi di pubblicazione dei bilanci. In alcuni schemi di pianificazione aggressiva, queste società vengono usate per creare asimmetrie fiscali (Hybrid Entities), sebbene le recenti norme anti-elusione (BEPS) abbiano drasticamente ridotto l’efficacia di tali strategie.
UN Model (Modello di Convenzione delle Nazioni Unite)
Il Modello di Convenzione delle Nazioni Unite contro la doppia tassazione tra Paesi sviluppati e Paesi in via di sviluppo (UN Model) è un quadro di riferimento per i trattati fiscali internazionali. A differenza del più comune Modello OCSE, che tende a favorire i “Paesi di residenza” (dove risiede l’investitore), il Modello ONU attribuisce maggiori diritti di tassazione ai “Paesi della fonte” (dove il reddito viene effettivamente prodotto). Questo modello è particolarmente rilevante nelle negoziazioni con giurisdizioni emergenti o in via di sviluppo, poiché permette una tassazione locale più incisiva su dividendi, interessi e royalties. Per un consulente internazionale, conoscere le differenze tra il Modello ONU e quello OCSE è cruciale per determinare quale trattato sia più vantaggioso in una struttura societaria complessa che coinvolge mercati globali.
Uscita – Exit Tax (Imposta di Uscita)
L’Imposta di Uscita è un tributo che colpisce le plusvalenze latenti di una società o di un individuo nel momento in cui decidono di trasferire la propria residenza fiscale all’estero. Lo Stato di “partenza” tassa il valore degli asset come se fossero stati venduti il giorno prima del trasferimento. Nell’ottimizzazione internazionale, l’Exit Tax è l’ostacolo principale da pianificare prima di un trasferimento a Panamá o in altre giurisdizioni agevolate. Una corretta strategia di uscita mira a valutare gli asset in modo congruo o a scaglionare il trasferimento per minimizzare l’impatto di questa imposta, evitando che il costo del “divorzio” fiscale dallo Stato di origine eroda il vantaggio del trasferimento futuro.
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