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22/02/2026T
22/02/2026Segreto Bancario
Il segreto bancario è l’obbligo legale per gli istituti di credito di non rivelare a terzi le informazioni personali e finanziarie dei propri clienti. Storicamente associato a giurisdizioni come la Svizzera o Panamá per garantire la massima riservatezza, il concetto è profondamente cambiato con l’introduzione del CRS (Common Reporting Standard). Oggi, il segreto bancario non protegge più il contribuente dallo scambio di informazioni tra autorità fiscali, ma rimane un pilastro della privacy finanziaria contro intrusioni di terzi privati (come competitor o malintenzionati). In giurisdizioni d’élite, il segreto bancario si è evoluto in rigorosi protocolli di protezione dei dati e riservatezza professionale, assicurando che le informazioni sensibili siano accessibili solo alle autorità competenti in caso di indagini legittime e non siano di dominio pubblico.
Scatole Cinesi (Società a cascata)
L’espressione “scatole cinesi” descrive una struttura societaria complessa in cui una società madre controlla una serie di altre società disposte in successione (catena di partecipazione). In questa architettura, la holding di vertice controlla la seconda società, che a sua volta ne controlla una terza, e così via. Nell’ottimizzazione fiscale e nella protezione patrimoniale, questa tecnica viene utilizzata per frazionare il rischio d’impresa, isolare i diversi asset aziendali e rendere più complessa l’individuazione del patrimonio complessivo. Sebbene siano state spesso associate in passato a pratiche di scarsa trasparenza, oggi queste strutture sono utilizzate in modo legittimo nelle holding internazionali per gestire partecipazioni in diversi paesi, ottimizzando i flussi di dividendi e facilitando il passaggio generazionale.
Shell Bank (Banca Fantasma)
Una Shell Bank è un istituto finanziario che non ha una presenza fisica (uffici, personale, registri) in alcuna giurisdizione e non è affiliato a un gruppo finanziario regolamentato. A differenza delle banche “digitali” o “online” (che hanno comunque una sede e una licenza), le Shell Bank sono oggi severamente vietate dalla maggior parte delle normative internazionali (come il USA PATRIOT Act e le direttive UE). Le banche corrispondenti hanno l’obbligo di non instaurare rapporti con queste entità. Nell’ottimizzazione fiscale, è fondamentale evitare qualsiasi contatto con strutture che somiglino a una Shell Bank, poiché porterebbero al blocco immediato di tutti i flussi finanziari e alla segnalazione alle autorità di vigilanza.
Shelf Company (Società Pronta o “In Scaffale”)
Una Shelf Company è una società già costituita e registrata in passato, ma che non ha mai operato e non ha asset o passività. Viene mantenuta “in scaffale” da studi legali o agenti residenti per essere venduta a un cliente che ha bisogno di una società immediatamente operativa o che desidera dimostrare una certa “anzianità” aziendale (utile per partecipare a gare d’appalto o richiedere linee di credito). A differenza delle Shell Companies, le Shelf Companies sono strumenti legittimi, a patto che venga effettuata una due diligence rigorosa per assicurarsi che la società sia “pulita” da debiti pregressi e che il passaggio di proprietà venga comunicato correttamente al registro delle imprese e alle banche.
SHOE BOX Bank (Banche a gestione semplificata)
Il termine Shoe Box Bank (o Shoe Box Accounting) è un gergo tecnico utilizzato per descrivere banche o istituzioni finanziarie minori che operano con standard di rendicontazione e tecnologia obsoleti o estremamente semplificati. Spesso situate in giurisdizioni con scarsa vigilanza, queste banche rappresentano un rischio elevato per l’investitore moderno: la mancanza di infrastrutture digitali solide rende difficili i trasferimenti internazionali e aumenta il rischio di essere esclusi dal sistema dei pagamenti globali (SWIFT). Un’ottimizzazione fiscale seria si affida solo a banche di prim’ordine (Tier 1 o Tier 2) che, pur rispettando la privacy, garantiscono operatività e sicurezza informatica.
Sostanza Economica (Economic Substance)
Requisito fondamentale secondo cui una società deve avere una presenza reale (uffici, personale qualificato, attività decisionale) nella giurisdizione di registrazione. Dopo le riforme OCSE, le società in giurisdizioni come Panamá o le Cayman devono dimostrare di generare il proprio reddito core (Core Income Generating Activities) localmente. Senza sostanza, la struttura è considerata puramente elusiva, portando alla perdita dei benefici fiscali e a possibili sanzioni.
SPC – Segregated Portfolio Company (Società a Portafoglio Segregato)
La SPC è un’entità giuridica unica che permette di creare all’interno della stessa società diversi “portafogli” i cui asset e passività sono legalmente separati tra loro e dal patrimonio generale della società. Se un portafoglio subisce una perdita o un’azione legale, i creditori non possono rivalersi sugli asset degli altri portafogli. È una struttura d’eccellenza per fondi di investimento, compagnie assicurative o per famiglie che vogliono gestire asset diversi (immobili, arte, borsa) sotto un’unica entità mantenendo però una compartimentazione stagna del rischio.
SPICA – Società di Partecipazione Internazionale a Capitale Aperto
Termine tecnico spesso associato a veicoli d’investimento collettivo utilizzati per centralizzare capitali da diversi investitori internazionali. Queste strutture sono progettate per garantire la neutralità fiscale ai partecipanti, assicurando che la tassazione avvenga solo nel paese di residenza dell’investitore finale e non a livello del veicolo intermediario. La corretta strutturazione di una SPICA richiede un’analisi approfondita delle direttive sui gestori di fondi e dei trattati contro le doppie imposizioni.
SPV – Special Purpose Vehicle (Società Veicolo)
Società costituita per uno scopo specifico e limitato (es. cartolarizzazioni, acquisto di un singolo immobile). Utilizzata per isolare il rischio finanziario dal resto del gruppo. Nell’ottimizzazione, le SPV sono strutturate in giurisdizioni neutrali per garantire che il rendimento dell’operazione non venga eroso da tassazioni multiple prima della distribuzione finale.
SVG – Saint Vincent e Grenadine (Contesto Societario/Bancario)
SVG è una giurisdizione nota nel settore della finanza internazionale, particolarmente apprezzata per la costituzione di società commerciali internazionali (BC – Business Companies) e per il settore del trading (Forex). Offre un elevato livello di riservatezza e flessibilità statutaria. Tuttavia, nell’attuale panorama di compliance, operare con entità SVG richiede una gestione attenta: molte banche internazionali richiedono prove supplementari di sostanza economica e trasparenza sui beneficiari effettivi per processare transazioni provenienti da questa giurisdizione.
SWIFT (Society for Worldwide Interbank Financial Telecommunication)
Il sistema SWIFT è la rete di messaggistica standardizzata utilizzata dalle istituzioni finanziarie a livello globale per trasmettere in modo sicuro informazioni e istruzioni di pagamento. Contrariamente a quanto spesso si crede, lo SWIFT non trasferisce fisicamente i fondi, ma invia l’ordine di pagamento che permette alle banche di regolare la transazione attraverso i loro conti di corrispondenza. Ogni banca è identificata da un codice univoco chiamato BIC (Bank Identifier Code). Per chi opera nell’ottimizzazione fiscale e nel commercio internazionale, la rete SWIFT è il pilastro della mobilità dei capitali; tuttavia, è anche uno strumento di monitoraggio, poiché i dati delle transazioni possono essere oggetto di controlli da parte delle autorità per la prevenzione del riciclaggio e del finanziamento del terrorismo.
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