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22/02/2026Qualified Intermediary (QI – Intermediario Qualificato)
Il Qualified Intermediary è un istituto finanziario non statunitense (come una banca in Panamá o in Svizzera) che ha sottoscritto un accordo specifico con l’IRS (Internal Revenue Service) degli Stati Uniti. Questo accordo permette alla banca di gestire e semplificare l’applicazione delle ritenute alla fonte sui redditi di fonte statunitense (dividendi, interessi) percepiti dai propri clienti. Per un investitore, operare con una banca che possiede lo status di QI è fondamentale: garantisce che la tassazione sui dividendi azionari americani sia applicata correttamente secondo i trattati internazionali (evitando il prelievo massimo del 30% dove non dovuto) e assicura un livello di riservatezza superiore, poiché l’istituto riporta i dati all’IRS in forma aggregata senza dover necessariamente rivelare l’identità dei singoli beneficiari non residenti, a patto che non vi siano indizi di cittadinanza statunitense.
Quadro RW (Monitoraggio Fiscale)
Il Quadro RW è il modulo della dichiarazione dei redditi italiana dedicato al monitoraggio fiscale delle attività finanziarie e patrimoniali detenute all’estero da soggetti residenti in Italia. Sebbene l’ottimizzazione fiscale miri a utilizzare giurisdizioni come il Panamá per la loro efficienza, è fondamentale che chi mantiene la residenza in Italia adempia agli obblighi del Quadro RW per evitare sanzioni che possono variare dal 3% al 30% del valore degli asset non dichiarati. La corretta compilazione del Quadro RW non aumenta necessariamente il carico fiscale (grazie ai crediti d’imposta per le tasse pagate all’estero), ma è l’unico modo per rendere “legittimo” il capitale detenuto oltremare, permettendo il suo futuro rimpatrio o utilizzo senza incorrere in accuse di riciclaggio o evasione.
Qualifying Holding (Partecipazione Qualificata)
Una Qualifying Holding si riferisce alla detenzione di una quota minima di capitale o di diritti di voto in una società, necessaria per accedere a determinati benefici fiscali previsti dalle direttive internazionali o dai trattati bilaterali (come l’esenzione dalle ritenute sui dividendi). Molti regimi di Participation Exemption (PEX) richiedono che la holding possieda almeno il 5% o il 10% della sussidiaria per un periodo ininterrotto. Nell’ottimizzazione fiscale, strutturare l’investimento affinché venga riconosciuto come “partecipazione qualificata” è una strategia chiave per eliminare la doppia tassazione economica, permettendo ai profitti di risalire dalla società operativa alla holding con un costo fiscale nullo.
Quota di Partecipazione (Share of Ownership)
La Quota di Partecipazione rappresenta la misura del possesso di un socio in una determinata entità giuridica. Nella pianificazione fiscale internazionale, la distribuzione delle quote di partecipazione è uno strumento di ingegneria societaria. Attraverso la suddivisione tra nuda proprietà e usufrutto, o l’emissione di classi di azioni diverse (con o senza diritto di voto), è possibile ottimizzare la distribuzione dei dividendi e la gestione del potere decisionale. In giurisdizioni come il Panamá, la flessibilità nella gestione delle quote permette di strutturare veicoli societari che si adattano perfettamente alle esigenze di protezione del patrimonio e di pianificazione successoria dei beneficiari effettivi.
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